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Calette segrete nei dintorni di Lentischi: i cinque angoli di mare che (quasi) nessuno conosce

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Calette segrete nei dintorni di Lentischi: i cinque angoli di mare che (quasi) nessuno conosce

Photo: hidden cove rocky Mediterranean coastline Italy crystal clear water, via thumbs.dreamstime.com

C'è un momento, solitamente verso le undici di mattina di un sabato di agosto, in cui capisci che la spiaggia principale non fa più per te. Lettini accostati, musica a tutto volume, ombrelloni che si toccano. Il mare è lì, bellissimo, ma raggiungerlo sembra un'impresa. Se ti riconosci in questa scena, allora questo articolo è scritto apposta per te.

Intorno a Lentischi Beach, a pochi chilometri di distanza dalla costa più frequentata, esistono angoli di litorale che la maggior parte dei turisti non raggiunge mai. Non perché siano difficili da trovare — beh, in alcuni casi sì — ma perché richiedono un pizzico di curiosità e la voglia di allontanarsi dal tracciato battuto. Noi ci siamo presi la briga di esplorarli per voi.

1. La Cala dei Ginepri: profumo di macchia mediterranea fino all'acqua

Per raggiungere questa piccola insenatura bisogna imboccare un sentiero sterrato che parte dalla strada provinciale, circa tre chilometri a nord di Lentischi Beach. Il percorso a piedi dura una ventina di minuti, ma il paesaggio che ti accompagna — ginepri contorti dal vento, cisto fiorito, il profumo intenso della macchia — vale già da solo il viaggio.

La cala è stretta, con sassi levigati e acqua cristallina che vira dal verde al blu intenso in pochi metri. Non ci sono servizi: niente bar, niente noleggio attrezzature. Portate tutto il necessario, compresa l'acqua. Il periodo migliore per visitarla va da metà maggio a fine giugno, quando le temperature sono già piacevoli ma il flusso turistico è ancora contenuto.

Come arrivare: In auto fino al parcheggio sterrato segnalato da un cartello in legno, poi a piedi lungo il sentiero. Scarpe comode consigliate.

2. Spiaggetta del Faro Vecchio: storia e mare in un solo posto

Pochi sanno che nei pressi del faro ottocentesco dismesso — visibile dalla costa di Lentischi nelle giornate limpide — si nasconde una piccola spiaggia di sabbia fine, riparata da una scogliera bassa che la protegge dal vento di maestrale. L'accesso è possibile solo a piedi lungo il sentiero costiero oppure in gommone o kayak dal mare.

L'atmosfera è quella di un posto che il tempo ha un po' dimenticato: qualche barca da pesca tirata in secco, reti stese ad asciugare, il suono delle onde che si infrangono sulla roccia. D'estate, nelle prime ore del mattino, è frequentata quasi esclusivamente da pescatori locali e da qualche habitué del posto. Arrivare presto — entro le nove — garantisce di avere lo spazio quasi tutto per sé.

Periodo consigliato: Settembre è il mese d'oro: acqua ancora calda, luce dorata, nessuna ressa.

3. Cala Rossa: il contrasto cromatico che toglie il fiato

Il nome non è casuale. Le rocce ferruginose che incorniciano questa piccola baia regalano un contrasto cromatico tra il rosso della pietra, il verde del lentisco e il blu intenso del mare che sembra quasi irreale. Cala Rossa è raggiungibile percorrendo un tratto del sentiero dei pastori, un vecchio tracciato che collegava i villaggi dell'entroterra alla costa.

La spiaggia è mista, sabbia e ghiaia, e il fondale degrada dolcemente: adatta anche per chi non è un nuotatore esperto. Non aspettatevi strutture o servizi, ma se portate con voi maschera e boccaglio scoprirete un fondale ricco di posidonia e piccoli pesci colorati.

Consiglio pratico: Segnate le coordinate GPS prima di partire — il sentiero ha alcuni bivi non segnalati che possono creare confusione.

4. L'Ansa di Punta Nera: la meta preferita dei sub locali

Meno conosciuta dal turismo balneare tradizionale, Punta Nera è invece ben nota agli appassionati di snorkeling e immersioni della zona. Le rocce scure che danno il nome al luogo scendono verticalmente sott'acqua, creando una parete naturale abitata da gronghi, murene e banchi di saraghi.

In superficie, la piccola spiaggia di ciottoli è tranquilla e ombreggiata nel pomeriggio dalla vegetazione retrostante. Per raggiungerla in auto è necessario percorrere una stradina bianca piuttosto sconnessa, quindi un fuoristrada o comunque un'auto con buona altezza da terra è consigliata. In alternativa, molte strutture ricettive di Lentischi Beach organizzano escursioni in barca che includono una sosta qui.

Quando andarci: La visibilità sott'acqua è migliore tra luglio e ottobre.

5. La Baia delle Alghe Rosse: un segreto ben custodito

L'ultima della nostra lista è anche la più difficile da raggiungere, il che spiega perché sia rimasta così autentica. Accessibile solo via mare — circa venti minuti di navigazione dal porticciolo di Lentischi — questa piccola baia deve il suo nome alle alghe rosse che colonizzano le rocce sommerse, creando un effetto cromatico suggestivo nelle acque basse.

Non c'è spiaggia vera e propria: solo una piattaforma rocciosa naturale, perfetta per prendere il sole e tuffarsi direttamente in acque profonde e trasparenti. Chi noleggia un kayak o un piccolo gommone può raggiungerla in autonomia; in alternativa, tenete d'occhio le escursioni organizzate dai lidi locali.

Nota: Verificate sempre le condizioni meteo prima di avventurarvi in mare aperto.

Qualche consiglio generale prima di partire

Esplorare le calette nascoste è un'esperienza bellissima, ma richiede un po' di preparazione. Ecco alcune cose da tenere a mente:

Lentischi Beach è molto di più della sua spiaggia principale. Con un po' di curiosità e la voglia di camminare qualche minuto in più, il mare che avete sempre sognato è davvero a portata di mano.

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